Il capitano senza divisa – Louis L’Amour

Un altro eroe dalla penna di Louis L’Amour per Oscar Western Mondadori: Kilrone, il Capitano senza divisa.

La storia ( no spoiler)

Barney Kilrone, un brillante e promettente ufficiale dell’esercito americano è diventato un vagabondo che non possiede nulla a parte il suo cavallo e i suoi vestiti.

Cosa gli è successo? Qule motivo lo ha spinto ad abbandonare una sfavillante carriera da militare e a preferire una vita errabonda?

Kilrone arriva ferito e stanco in un avamposto militare in Montana e porta le peggiori notizie: un vasto assembramento di indiani Bannock è sul piede di guerra.

Un capo carismatico dei Bannock, Cane della Medicina, sarà in grado di riunire le tribù contro il comune nemico?

Nell’avamposto militare ad aspettarlo c’è un importante parte del suo passato di ufficiale e di uomo. Che succederà quando rincontrerà Denise e suo marito Franck Bell Paddock?

La disillusione porta un uomo a fare strane scelte.

Kilrone è un uomo ricco di capacità e doni, comprensione dell’arte della guerra e attitudine al comando sono solo alcune di esse; tuttavia si ritrova a vagabondare nelle desolate terre della frontiera.

Giunge al forte con la ferita, medicata con un impacco indiano. La disullusione nel sistema può portare un uomo a perdere i propri principi e a diventare un rinnegato?

Ancora una volta, la prova per l’eroe descritto dall’abile penna di Louis L’Amour, sta nello scegliere tra sè stesso e le persone che gli stanno intorno; potrebbe andarsene, abbandonare tutti e tutto e salvarsi con facilità oppure restare e combattere. Cosa spinge un uomo a scegliere una causa e a combattere per essa? E’ solo la smania di combattere? O c’è di più? La responsabilità? “Quello che deve essere fatto”?

Un’interessante punto di vista storico.

Vale la pena di leggere questo romanzo, anche perchè Louis L’Amour fornisce anche interessanti integrazioni della storia, grazie anche alla sua attitudine storico, compiendo un’ attenta analisi e lettura della storia delle tribù dei nativi americani, giungendo anche a fare un parallelo con la storia delle tribù mongole riunite sotto un unico capo, Gengis Khan.

 

Webb Mast